[estratto del testo, pagg. 149,150]
[...] In Sguardando di Paola Sabatti Bassini l'analisi è sul meccanismo della vista di un miope, l'artista, appunto. In un primo momento
le immagini appaiono sfocate, poi se ne recuperano i contorni e i particolari diventano sempre più nitidi attraverso il disegno. E' chiarito
il processo di messa a fuoco e dunque del riconoscimento del circostante. Alla fine del video appare la scritta: "Per distinguere uso lo
scandaglio del resto è pura immaginazione". La dimensione è poetica come in altri suoi lavori, per esempio in Tre racconti per Caterina,
dove una donna, forse Caterina, lavora al tavolo di un'artista. Il secondo episodio è intitolato Del mare quello che riconosco è il suo sguardo,
con una donna che in riva al mare ne osserva i movimenti. Nel terzo episodio infine, Silenziosa, sempre una donna ritaglia la fotografia di
una mano. In un altro video, Anime del 1995, scorre una sorta di carrellata di teche con organi umani, come in un museo di scienze naturali.
In particolare colpisce un feto. Una scritta dice: "All'interno di ogni anima c'è un corpo". L'audio è costituito dall'acqua che scorre come si
trattasse di un diluvio universale. Forte in questo lavoro è il senso della creazione, della nascita, della morte e quindi del ricordo, dell'evocazione. [...]
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