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Concesio, maggio 1993
Questo lavoro muove da una necessità: quella di agire partendo dallo spazio in cui ogni fatto che si produce mi appartiene - e mi è proprio - per abbracciare altre risorse (umane).
Voglio enfatizzare questa esigenza facendo della motivazione il lavoro: spedirņ ad un certo numero di artisti, seguendo una mappa istintuale, un mio lavoro pregandoli di agire di conseguenza.
Ciņ che mi sarà dato (donato) sarà il prodotto di questa situazione (fosse anche un rifiuto).
Alle considerazioni intorno alle informazioni e al flusso con il quale ci investono come oggetti pensanti, finemente preconfezionati,
ho fatto seguire questi lavori di immagine/testo non pertinenti e prelevati da varie fonti, le più diverse: a sfondo sessuale,
di violenze, di informazioni, ironiche, poetiche, banali.
La proposta è strettamente personale e utilizza l'impersonalità del mezzo postale come filtro di
possibili interferenze. Per lo stesso motivo, la lettera che accompagna il lavoro si limita alle istruzioni per l'uso.
L'azione imprevista dovrebbe favorire la condizione di espressione comunicativa in sé e, forse, un avvio di relazioni.
Coivolgere degli artisti ignari porta delle aspettative:
- gli artisti come reagiranno?
- accetteranno di collaborare?
- penseranno ad uno scopo?
- penseranno di essere gli unici interlocutori?
- penseranno a me?
1 Bisogno di relazioni: gli altri (Artisti) quale corrispondenza del proprio agire.
2 L'aspettativa: il desiderio di essere corrisposti.
3 L'attesa: il tempo che intercorre tra l'invio del messagio e la (possibile) risposta.
4 l'avvio di nuove relazioni: mettere ognuno a conoscenza dei lavori di tutti gli altri.
5 L'enfasi: ampliare i meccanismi sperimentati (coinvolgimento, aspettativa, attesa, relazioni) facendone partecipi tutti.
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Concesio, settembre 1993
Il mio atteggiamento è acritico: relaziono semplicemente persone e cose, causa-effetto.
Questo lavoro non ha, ovviamente, valore di catalogazione: l'accento cade sul grado di coinvolgimento dal quale scaturiscono slancio, stupore,
entusiasmo, riflessione, dubbio.
Nel tempo che trascorre considero le possibili aspettative e i moti dell'animo dei miei interlocutori, cerco di immaginare il loro punto di vista.
Dal microcosmo di modi possibili recepisco angoli riflessi, piani inclinati, slittamenti, gesti allusivi, indici di gradimento, considerazioni.
Tali lavori che mi vengono recapitati: indizi di relazione.
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Concesio, ottobre 1993
Ho intrappolato il tempo, tra una spedizione e l'altra, tra un'attesa e l'altra. Più il lavoro procede più sento il suo valore crescere, aumentare di peso.
In questi mesi si sono mescolate le vostre vite alla mia. Ho posato i miei pensieri su di voi, sul vostro agire, sul vostro lavoro, su una
possibile condivisione collettiva. Ciņ che mi è stato donato comprende anche il vissuto, le persone. Soddisfo un bisogno:
mi rivolgo ad artisti con i quali ho familiarità o che ho conosciuto da poco, anche da scoprire.
Mi crogiolo all'idea che sto lavorando per accorciare le (mie) distanze e che questo mi mette tra le mani un fare arte indifferente dei
risultati, non come quantificazione di qualità, ma come qualità dell'esperire.
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Concesio, novembre 1993
Mi e stato chiesto 'perchè?'
L'azione senza scopo.
La mia paura della vita che si trasforma in arte.
La paura dell'arte che si riversa nella vita.
Si travasano.
Il piacere mi differenzia la vita e permette il travaso.
La richiesta di collaborazione
Cercando relazioni ho violato la privacy: privato intellettuale, privato sentimentale, artistico.
Mi piacerebbe scaturisse stupore come atto inconsapevole della gioia: quella del fare, del fare arte.
Arte postale?
No! Arte per corrispondenza. Come a dire:
1 Il corrispondere, l'essere corrisposto.
2 La conformità, la rispondenza.
3 Reciprocità di sentimenti, di affetti.
4 Scambio di lettere, epistolario.
5 Relazione fra due insiemi che associa a ogni elemento di un insieme uno o più elementi di un altro.
Relazione: che significa?
Relazione, s.f. 1) il modo di essere una cosa rispetto ad un'altra; legame, rapporto intercorrente fra due concetti:
relazione di causa ed effetto; mettere in relazione due fatti; in relazione a, con rifetimento a.
Il mio e il tuo lavoro saranno il frutto di questa relazione?
E anche, 2) legame, vincolo tra persona e persona, specialmente di affetto, d'amicizia o d'affari.
Il nostro stare qui a parlarne è già frutto di questa relazione?
Plurale, 3) le persone con cui si hanno relazioni sociali, amicizie, conoscenze; relazioni sociali, l'insieme dei rapporti con le altre
persone che costituiscono la società in cui si vive; relazioni umane, insieme delle attività tendenti a migliorare i rapporti tra i membri che
lavorano in un gruppo.
E' possibile innescare un ulteriore avvio di relazioni facendovi incontrare?
Domande sullo scambio
L'assenza di necessità causali puņ procurare disagio o un certo fraintendimento.
Ma non potrebbe essere il solo 'fare' perchè necessario, libero da intenzionalità, l'amore? Senza desiderio di compenso. La mia richiesta è
senza ricevuta di ritorno. L'abbandonarsi al gesto artistico e al piacere che se ne trae, potrebbero bastare?
L'appropriazione di artisti ignari.
Evitare di trasmettere informazioni vuol dire mettere l'artista nella condizione di agire spassionatamente (o appassionatamente) senza
correre il rischio di inquinare la sua libera azione di rapporto personale.
La Grazia è un dono divino incondizionato, ma si puņ chiedere tramite una preghiera. L'amore, dono più tereno, è comunque incondizionato.
Io chiedo collaborazione incondizionata: quello che mi è stato donato è un atto d'amore.
La colpa
Generalmente portati al giudizio, chiedo a tutti Grazia perchè questa mia azione collettiva non venga fraintesa
(se volete colpire, il fianco è scoperto!), ma sia come un abbandonarsi alle relazioni.
L'incontro che avverà porterà relazioni?
A mia discolpa
Claude Monet aiutami tu!
'Tutti discutono (la mia arte) affermando di comprenderla come se fosse necessario comprendere, quando invece basterebbe amare'.
(Claude Monet, Florent Fels, propos d'artiste - Paris, 1925).
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